PROGETTO

Il progetto SMEDIP mira a realizzare un sistema completo di diagnostica predittiva per le macchine automatiche fornito di sensori di vibrazione miniaturizzati, di un sistema di comunicazione wireless e di algoritmi per l’analisi del segnale e per il riconoscimento di malfunzionamenti o progressiva usura dei componenti. In un mercato sempre più competitivo, nel quale vengono richieste nuove funzionalità per rendere le macchine più intelligenti, la problematica di monitoraggio delle condizioni di una macchina automatica è un punto fondamentale. Tramite tecniche in grado di valutare lo stato di salute di macchine e impianti in condizioni di esercizio, è possibile stabilire con sufficiente anticipo l’eventuale necessità di un intervento di manutenzione, rendendo quindi possibile una strategia di manutenzione predittiva.

OBIETTIVI

La costruzione di un sistema completo di diagnostica predittiva per le macchine automatiche per il packaging prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- Realizzazione di un accelerometro triassiale integrato su singolo chip
- Realizzazione dell’elettronica di comunicazione ed eventuale alimentazione wireless
- Elaborazione di algoritmi diagnostici
- Sviluppo ed industrializzazione degli output del progetto

RISULTATI

Il risultato del progetto sarà lo sviluppo di sensori e metodologie innovative di diagnostica predittiva per le macchine automatiche in particolare per il settore packaging. Tale sistema completo di condition monitoring ha carattere di estremo interesse per tutte le aziende meccaniche regionali, in particolare del settore macchine e motori.

PIANO DELLE ATTIVITA'

L’intero sistema sarà testato dapprima su banco con attuatori calibrati, in seguito su parti funzionali delle macchine delle aziende e infine su macchine reali. Per la realizzazione dei sensori si farà uso dell’esperienza maturata nella filiera del progetto strategico regionale MICRONET e della collaborazione con CNR-IMM, Istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche con competenze di eccellenza nel settore dei microsistemi e della microelettronica. I Laboratori MIST E-R, REDOX e L.I.A.M. partner di progetto uniranno le proprie competenze scientifiche per lo sviluppo del sistema completo, occupandosi rispettivamente dello sviluppo del sensore, dell’elettronica di controllo e comunicazione e degli algoritmi di elaborazione dati per il riconoscimento dei malfunzionamenti. Le imprese coinvolte nel progetto, I.M.A. Industria Macchine Automatiche S.p.A. e SACMI IMOLA S.C., aziende del territorio leader a livello internazionale del mercato delle macchine per il packaging, guideranno la fase di definizione delle specifiche del sistema ed il test dello stesso.

PARTNER

MIST E-R s.c.r.l. LABORATORIO DI MICRO E SUBMICRO TECNOLOGIE ABILITANTI DELL’EMILIA ROMAGNA

MIST E-R, laboratorio di ricerca industriale e trasferimento tecnologico accreditato alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, è una società consortile pubblico-privata di ricerca industriale e trasferimento tecnologico. I soci comprendono il CNR, le Università di Ferrara e Parma, la Fondazione Democenter-Sipe ed imprese operanti in diversi settori manifatturieri. Principali settori operativi di MIST E-R sono lo sviluppo di Micro e Nano Tecnologie su materiali inorganici e organici, nano strutture e interfacce per la biodiagnostica e il biomedicale e dispositivi e manufatti basati su materiali nanostrutturati.
Persona di riferimento: Marco Bianconi respsci@laboratoriomister.it

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CONSORZIO L.I.A.M.

LIAM è un laboratorio di ricerca, accreditato alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, che nasce e si sviluppa attraverso l’esperienza di importati aziende del territorio (Sitma S.p.A, Ima S.p.A., Sacmi SC, Selcom S.p.A. e Iema s.r.l., col supporto di Tetra Pak Packaging Solutions), con l’obiettivo di trovare soluzioni migliori ai problemi dell’automazione, fondendo il know-how industriale con il prezioso contributo della ricerca universitaria.
Persona di riferimento: Matteo Sartini matteo.sartini@liamlab.it

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REDOX S.R.L.

Redox s.r.l. è una azienda che opera nel campo della progettazione elettronica, prototipazione e assemblaggio di apparecchiature elettroniche conto terzi. Redox è in grado di offrire in tempi rapidi campionature e lotti di produzione di schede elettroniche, con possibilità di collaudo parametrico eseguito con banchi automatici. Inoltre, si occupa dell’applicazione in ambito professionale della tecnologia Bluetooth alla sensoristica remotizzabile ed autoalimentata, all’Internet delle cose, alla diagnostica predittiva. Redox è accreditata, in qualità di laboratorio di ricerca industriale, alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna.
Persona di riferimento: Angelo Boni angelo.boni@redoxprogetti.it

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FONDAZIONE DEMOCENTER-SIPE

La Fondazione Democenter-Sipe è un centro accreditato per l'innovazione della Rete Alta Tecnologia. Democenter-Sipe sostiene i percorsi di innovazione ponendosi come facilitatore e interfaccia fra centri di ricerca, enti pubblici e imprese, realizzando azioni di trasferimento e diffusione delle attività e dei risultati della ricerca.
Persona di riferimento: Marco Ardoino m.ardoino@fondazionedemocenter.it

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SACMI IMOLA S.C.

Sacmi è una multinazionale cooperativa con oltre 4mila dipendenti e 80 aziende di produzione, distribuzione e servizio, dislocate in 30 Paesi del mondo. L’azienda è leader nei settori della ceramica, del packaging, dell’automazione e del food processing. Il cuore tecnologico e produttivo dell’azienda si trova nella casa madre di Imola, dove dal 1989 è operativo il Centro Ricerche. Automazione industriale e di processo, sensoristica e simulazioni IT sulle linee produttive rappresentano alcune delle principali sfide dell’azienda.
Persona di riferimento: Gildo Bosi gildo.bosi@sacmi.it

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IMA S.p.A.

IMA è leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè. Una leadership acquisita grazie a investimenti significativi nella ricerca e sviluppo, a un dialogo costante e costruttivo con gli end-user dei settori di riferimento, alla capacità del Gruppo di internazionalizzarsi e conquistare nuovi mercati. Il Gruppo IMA è titolare di oltre 1.400 tra brevetti e domande di brevetto attivi nel mondo, conta oltre 500 progettisti impegnati nell’innovazione di prodotto e ha lanciato numerosi nuovi modelli di macchine negli ultimi anni.
Persona di riferimento: Ivan Ragazzini RagazziniI@ima.it

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Progetto POR-FESR 2014-2020, ASSE 1 Ricerca e Innovazione. Azione 1.2.2